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propria, impatti, impatti legati alla sostenibilità, lavoratori nella catena del valore, lavoratori non
dipendenti, membri indipendenti del consiglio di amministrazione, metriche, modello aziendale,
molestie, obiettivo, opportunità, opportunità legate alla sostenibilità, organi di amministrazione
direzione e controllo, politica, popoli indigenti, portatori di interessi, questioni di sostenibilità, rilevanza,
rischi, rischi legati alla sostenibilità, utilizzatori finali.
1. PROFILO DELL’EMITTENTE
Mission dell’Emittente
Centrale del Latte d’Italia S.p.A., terzo operatore italiano del mercato del latte fresco e a lunga durata, svolge
l’attività di produzione, trattamento, lavorazione, commercializzazione del latte, comunque trattato, e dei prodotti
lattiero-caseari e alimentari in genere, avvalendosi – attualmente – di 7 stabilimenti produttivi e circa 700
dipendenti.
La Società può, inoltre, compiere tutte le operazioni commerciali, finanziarie, industriali, mobiliari e immobiliari
necessarie o utili per il conseguimento dell'oggetto sociale, ivi inclusa l'assunzione di partecipazioni in società aventi
oggetto sociale affine al proprio o strumentali per la propria attività (compreso il rilascio di garanzie personali o
reali anche nell'interesse di terzi e l'assunzione di mutui e finanziamenti anche ipotecari) con tassativa esclusione
dell'attività fiduciaria e professionale riservata ex lege, della raccolta del risparmio tra il pubblico, dell'esercizio nei
confronti del pubblico di ogni attività dalla legge qualificata come "attività finanziaria".
CLI può vantare, all’interno del suo portafoglio prodotti, circa 120 referenze che vanno dal latte e suoi derivati,
agli yogurt e alle bevande vegetali, che vengono distribuiti con diversi marchi di proprietà della medesima Società
tra i quali TappoRosso, Polenghi, Mukki, Tigullio, Vicenza, Giglio, Matese, Centrale del Latte Salerno, Optimus,
Torre in Pietra, Ala, Fior di Salento, sui territori di riferimento attraverso la grande distribuzione e i canali
tradizionali.
Oltre ai prodotti commercializzati con propri brand, CLI produce per conto terzi e per il mercato del private label.
Sistema di governo societario adottato
Il sistema di governo societario adottato è in linea con i principi contenuti nel Codice di Corporate Governance, a
cui la Società aderisce, applicandolo dall’esercizio 2021.
L’Assemblea, in data 29 aprile 2021, ha conferito alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. (“PwC”),
l’incarico di revisione legale dei conti in relazione al bilancio di esercizio dell’Emittente, nonché l’incarico di
revisione limitata in relazione al bilancio semestrale abbreviato, per gli esercizi 2021-2029.
Inoltre, lo scorso 29 aprile 2024, l’Assemblea chiamata ad approvare il bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre
2023, con conseguente scadenza del mandato a suo tempo conferito al Collegio Sindacale, è stata convocata anche
in sede straordinaria ed ha approvato l’adozione del sistema di amministrazione e controllo monistico di cui all’art.
2409-sexiesdecies c.c., nonché le conseguenti modifiche statutarie.
Nella medesima seduta assembleare – in sede ordinaria – CLI ha poi proceduto ad eleggere il Consiglio di
Amministrazione in conformità al nuovo Statuto Sociale, costituendo al suo interno il Comitato per il Controllo
sulla Gestione, le cui caratteristiche vengono ampliamente descritte nei successivi paragrafi della presente
Relazione.
Successo sostenibile
L’Emittente mostra una particolare attenzione alle questioni legate allo sviluppo sostenibile in termini ambientali,
sociali e di governance, invero, nel corso degli anni la Società ha implementato le attività che permettono il concreto
raggiungimento di un successo sostenibile.
In particolare, al fine di perseguire l’obiettivo prefissato, CLI mira a: